La nostra azienda
L’attività si concentra sulla coltivazione della vite e la produzione del vino. Il vigneto più antico è dedicato all’80% al Cabernet Sauvignon. Potatura e vendemmia sono fatte a mano. Tra un filare e l’altro viene lasciata crescere l’erba e il diserbo dell’interfilare tra le piante viene effettuato in modo meccanico o manuale. La concimazione è con letame stagionato. I trattamenti seguono il protocollo per le coltivazioni biologiche con fitofarmaci organici, rame e zolfo. Tutta l’azienda è certificata biologica dal 2025 per il Cabernet Sauvignon e dal 2026 per il Cabernet Cortis. L’uliveto è giovane e non ha ancora raggiunto la fase di produzione matura.
Il vigneto più giovane è dedicato al Cabernet Cortis, vitigno distribuito dalla Wineplant di Bolzano, e che rientra tra le tipologie dei vitigni resistenti alle malattie fungine denominati PIWI (“pilzwiderstandfähige” ). Questi nuovi vitigni riducono drasticamente l’uso dei pesticidi nelle coltivazioni normali e sono perfettamente adatti alle coltivazioni biologiche.
Anche il Merlot, presente nel restante 20% del vecchio vigneto, dal 2022 è stato sostituito da un Merlot PIWI. Due filari sono quindi dedicati al Merlot Khorus prodotto dalla Rauscedo di Pordenone in collaborazione con l’Università di Udine.